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Un Po' di Storia...


Breakdance (vero nome B-Boying o Breaking) è una disciplina di ballo nata nel 1968 e fa parte della cultura hip hop. Viene sviluppata in America, principalmente a New York, attraverso comunità giovanili afro-americane e latino-americane del Bronx.
Il termine b-boy venne coniato dal Dj Kool Herc (uno dei primi dj hip hop) per indicare quelle persone che ballavano scendendo a terra; tutto ciò accadeva durante le feste di strada (party dance o block party) intorno al 1972 e da li nacque un vero e proprio stile di vita che arrivò fino hai giorni nostri.
La storia del Breaking viene divisa in 3 parti:The blueprint, foundation, powermove era.

THE BLUEPRINT (1968-1974)
Questa fase pose le basi per la breakdance odierna. Verso la fine degli anni ’70 nel Bronx avvenivano molte guerre territoriali tra gang la maggior parte portoricane per il resto “neri”. Per evitare la morte di numerosi giovani le maggiori gang capitanate dai Ghetto Brothers (facevano parte anche gli Afrika Bambaataa) da una parte e gli Skulls dall’ altra, fecero un patto di pace per evitare ulteriori morti inutili. Da li l’ aggressività delle Gang venne incamerata nel b-boyng, ovvero ci si dava battaglia a suon di break bit, rinchiusi in un vero ring circondati da persone, ma senza mai fare del male all’ avversario. Inizialmente la breakdance non seguiva nessuno schema e nessuna struttura di base, venivano utilizzati soprattutto passi in piedi e movenze per schernire o umiliare l’ avversario. Questa scena venne prevalentemente dominata da afro-americani e i primi B-boy furono: Klark Kent, The Amazing Bobo, El Dorado Mike,ecc;

FOUNDATION (1975-1979)
« Vedi, allora le jam erano praticamente novanta per cento roba da neri: i b-boys erano tutti neri, ma per loro la break dance era una specie di fase, una moda. Ti dico questa storia, perché avresti dovuto vedere la loro faccia quando anche noi ci siamo messi a fare la break. Ogni volta che un ispanico si metteva a ballare, dicevano cose tipo: ‘Yo, sarà mica break dance quella?’. Per loro la moda era finita a metà degli anni Settanta e si erano messi a fare altre storie, tipo i graffiti o i DJ. Ma noi tiravamo su un casino di gente che veniva a vederci. In disco al centro del cerchio c’era sempre qualche ragazzo ispanico che ballava » - George,Nelson. Hip Hop America. New York, Penguin Books, 1998.

La seconda parte invece venne dominata dai latino americani grazie al Dj portoricano Charlie Chase che incominciò ad introdurre un po’ di “stile latino” nella musica di quegl’ anni. Tutto ciò portò alla fusione di alcuni stili di danza , come capoeira e salsa, migliorando così la breakdance introducendo già i primi passi a terra che ancora oggi vengono considerate la base e le foundation del b-boying. Nel 1977 nasce la prima “crew”, la Rock Steady Crew, destinata ad essere portavoce delle vere origini del B-boying. Le crew sono gruppi di persone unite dalla passione per la musica hip hop e la danza formando così una sorta di famiglia.
Tuttavia nel 1979 furono molti i b-boy che abbandonarono la scena della danza per dedicarsi ad altre discipline street come graffiti, rap e dj, creando così una crisi per il futuro della breakdance.

POWERMOVE ERA (anni ’80)
Negli anni ’80 arrivò Crazy Legs all’ interno della Rock Steady Crew portando così una nuova aria di novazione nel mondo della breakdance. Crazy Legs fu l’ inventore di numerosi move come il continuos backspin (windmill) o lo Swipe, e divenne uno dei principali b-boy della scena di quegli anni non che il portavoce della Rock Steady. Vennero reclutati molti altri b-boy all’ interno della crew, ma non più provenienti solamente dal Bronx, ma prendendo tutta la zona di Manhattan.

Successivamente nacquero altre crew come la Dynamic Rockers, non che rivale della Rock Steady ed entrambe protagoniste della celebre sfida al Lincoln Center di New York del 1981. Questa sfida fu una delle prime trasmesse dalla tv americana e fu di ispirazione per molti giovani che poterono confrontarsi in questa nuova forma d’ espressione.

Nella West Coast, a Los Angeles, i b-boy si concentrarono molto sulla pratica del Powermove ed introdussero molte evoluzioni. Los Angeles è anche lo scenario di due film storici: Breakin (1984) e Breakin 2: Electric Boogaloo (1985). Televisione, pubblicità, cinema, teatro, festival: la breakdance era dappertutto e la sua pratica si diffondeva in tutto il mondo.

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